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Produzione

La Gestione della Produzione può essere scomposta in una sequenza logica di attività:

- Generazione del Piano di Produzione da Ordini;
- Manutenzione del Piano di Produzione;
- Calcolo dei Fabbisogni, Lordi e Netti;
- Manutenzione dei Fabbisogni;
- Lancio della Produzione con generazione dell'Impegno Componenti ed Ordine alla Fabbrica dei Semilavorati;
- Stampa dei Cartellini di Produzione;
- Avanzamento della Produzione per Fasi;
- Interrogazione sull'Avanzamento della Produzione;
- Rilevazione dei costi di produzione legati ai materiali ed alle fasi di lavorazione.

La Gestione della Produzione è uno dei processi aziendali più soggettivi pertanto la nostra società propone la possibilità di sviluppare procedure personalizzate per meglio adattarsi alle esigenze di ogni realtà produttiva.

Generazione del Piano di Produzione da Ordini

Il piano di produzione è organizzato in modo da contenere tanti record quante sono le righe ordine elaborate in fase di generazione. Il codice commessa (lancio) non rappresenta quindi la chiave primaria del file ma un indice secondario che raggruppa gli elementi del piano (uno per rigo ordine) a parità di codice articolo.

La creazione del piano di produzione avviene elaborando il file ordini relativamente ai soli prodotti finiti. In questa fase viene generato un file piano temporaneo, contenente i soli elementi elaborati, che l lancio della produzione viene accodato allo storico piani di produzione.

Per prima cosa si rileva dalla tabella di personalizzazione il tipo di periodo entro il quale valutare la disponibilità dei prodotti finiti (giorno settimana quindicina mese). Quindi, partendo dall'esistenza fisica a magazzino del prodotto e scorrendo il file ordini e lo storico fabbisogni (vedi apposito paragrafo), il programma è in grado di rilevare la disponibilità dei prodotti finiti nell'unità di tempo selezionata. Se tale disponibilità risulta essere minore di zero, vengono generati tanti record di piano quante sono le righe ordini che concorrono a formare la disponibilità negativa.

Assegnazione del codice lancio per tipo di produzione
Nella tabella di personalizzazione delle procedure è possibile personalizzare la modalità di assegnazione del codice lancio da attribuire agli elementi del piano di produzione scegliendo fra due opzioni:

  - Attribuzione del numero di lancio a rottura del codice articolo (particolarmente utile alle aziende che producono a lotti).
  - Attribuzione del codice di lancio per ogni rigo ordine elaborato (produzione su commessa).

Alle righe ordini con distinta base personalizzata, viene sempre assegnato uno specifico codice lancio.

Manutenzione del Piano di Produzione

Ogni elemento del file del piano di produzione è identificato da un codice di riferimento e da un numero di riga. Tale struttura permette la manutenzione del file piano, inserendo eventualmente nuovi elementi, non necessariamente collegati ad ordini clienti in essere.

Calcolo dei Fabbisogni, Lordi e Netti

Il file contenente i fabbisogni lordi e netti relativi ai componenti ed ai semilavorati utilizzati in uno o più lanci della produzione, viene conservato all'interno di un archivio che sostituisce la distinta base nell'avanzamento della produzione.
Come nel caso del piano di produzione, anche il file fabbisogni viene inizialmente generato in modo temporaneo e viene accordato allo storico solo in fase di conferma (lancio) della produzione.
Le informazioni contenute all'interno di questo file possono essere sinteticamente così descritte:

  • Fabbisogni lordi gestiti con l'ausilio di 3 campi quantità :
          - Fabbisogni lordi totali, calcolati in fase di esplosione del piano di produzione
         - Fabbisogni lordi residui calcolati sottraendo a quelli totali le quantità già avviate in produzione (disimpegno). Tale quantità descrive gli impegni da produzione che         concorrono alla formazione della disponibilità di componenti e semilavorati .
          - Fabbisogni lordi unitari contenenti la quantità di consumo prelevata da distinta base. E' utilizzata in fase di avanzamento della produzione .
  • Fabbisogn netti hanno un uso differenziato a seconda che si riferiscano a componenti ultimi o a prodotti finiti e semilavorati. Tali differenze sono gestite tramite due diverse quantità:
          - Fabbisogni netti totali, calcolati in fase di esplosione del piano di produzione e utilizzati per la generazione della proposta e dell'eventuale ordine a fornitore per i componenti ultimi .
          - Fabbisogni netti residui, gestiti esclusivamente per i prodotti finiti e i semilavorati, che vengono calcolati sottraendo ai fabbisogni netti totali le quantità già prodotte         rilevate dalla procedura di avanzamento. I fabbisogni netti residui concorrono in modo speculare a quelli lordi al calcolo delle disponibilità di semilavorati e di prodotti finiti.

Una volta generato il file piano, lo si elabora per il calcolo dei fabbisogni. Per prima cosa si rileva il tipo di periodo entro il quale valutare la disponibilità dei componenti (giorno settimana quindicina mese). I fabbisogni netti sono infatti calcolati sottraendo a quelli lordi la disponibilità del componente nel periodo di previsto utilizzo.
Il calcolo delle disponibilità avviene:
  - Sommando l'esistenza fisica al netto del minimo di scorta.
  - Sottraendo l'impegnato da clienti (pezzi di ricambio) e quello derivante da precedenti lanci di produzione
  - Sommando l'ordinato a fornitori e quanto già in produzione (semilavorati).

Manutenzione dei Fabbisogni

Ogni elemento dell'archivio fabbisogni è identificato dal codice lancio e da un numero progressivo. Tale struttura permette la manutenzione del file con una apposita procedura.

Lancio della Produzione con generazione dell'Impegno Componenti ed Ordine alla fabbrica dei Semilavorati

Tutte le fasi che precedono il lancio della produzione vengono eseguite su archivi di servizio che possono essere ricalcolati in qualsiasi momento. Il consolidamento del piano di produzione avviene tramite la procedura di lancio della produzione che:
  - accoda allo storico gli elementi del file temporaneo piano di produzione
  - accoda allo storico gli elementi del file temporaneo fabbisogni, impegna i componenti ultimi e ordina alla fabbrica i semilavorati e i prodotti finiti
  - assegna il riferimento di lancio alle righe ordini clienti presenti in piano
  - genera gli elementi iniziali dell'archivio lanci.

L'informazione relativa al numero e al tipo di fasi da monitorare è gestita tramite il file lanci generato dagli elementi del file fabbisogni che si riferiscono ai semilavorati. La produzione di qualsiasi assieme può infatti essere suddivisa in una o più fasi senza per questo dover prevedere in distinta dei legami fittizi. Una determinata fase di produzione potrà essere eseguita da più reparti o terzisti. Questa suddivisione potrà essere riprogrammata tramite la manutenzione dei lanci o semplicemente rilevata in sede di avanzamento della produzione.

All'interno del file di lancio sono contenute tutte le informazioni necessarie per il monitoraggio della produzione quali ad esempio:
  - il codice di identificazione dell'elemento (codice di lancio, codice di semilavorato, codice di fase, codice di reparto o terzista)
  - Quantità programmata (totale da produrre)
  - Totale minuti programmati di approntaggio macchine
  - Totale minuti programmati relativi ai cicli di produzione
  - Quantità di cui è iniziata la produzione
  - Quantità di cui è terminata la produzione
  - Data e o ora inizio produzione
  - Data e ora ultima consegna quantità terminate
  - Totale minuti consumati di approntaggio macchine
  - Totale minuti consumati relativi ai cicli di produzione
  - Costi forfetari per fase.

Stampa dei Cartellini di Produzione

Tramite i cartellini è possibile seguire la produzione fase per fase, indicando la sequenza delle operazioni da eseguire e i materiali da prelevare

Avanzamento della Produzione per Fasi

La procedura registra l'avanzamento della produzione per assieme, fase e reparto. E' possibile emettere automaticamente documenti di magazzino, quali le liste di prelievo, il carico dei semilavorati e lo scarico dei componenti. Per ogni fase si possono rilevare i tempi effettivi per ciclo di lavorazione, e il numero dei pezzi difettosi. Nel caso di produzione esterna, vengono anche compilati i necessari documenti di accompagno.

Interrogazione sull'Avanzamento della Produzione

L'obbiettivo primario di questa procedura è quello di fornire, in tempo reale, informazioni dettagliate sull'avanzamento della produzione. Essa è attivabile da un unica maschera principale contenente il menù di lancio di tutte le interrogazioni disponibili
Le interrogazioni sono strutturate ad albero genealogico, e l''utente può decidere il livello di dettaglio da richiedere.

  • Analisi degli ordini messi in produzione, relativi ad un certo cliente: Selezionando la voce "interroga lanci per Cliente" presente nella sezione interrogazione sintetica, è possibile accedere alla maschera di visualizzazione dei lanci totali effettuati
  • Analisi delle attività relative ad un certo reparto o terzista : Selezionando la voce "interroga lanci per Reparto/Terzista " presente nella sezione interrogazione sintetica, è possibile accedere alla maschera di visualizzazione dei lanci relativi ad un certo reparto o terzista.
  • Analisi delle attività relative ad un determinato assieme : Selezionando la voce "interroga lanci per Assieme " presente nella sezione interrogazione sintetica, è possibile accedere alla maschera di visualizzazione dei lanci per prodotto che ci permette di visualizzare se un determinato assime (prodotto finito o semilavorato) è in produzione

E' bene sottolineare che tutte le procedure di interrogazione sono parametriche. Il che significa che può essere l'utente stesso a decidere cosa deve essere presentato a video su un numero di colonne illimitato (scorrimento orizzontale). A fronte di ogni interrogazione è possibile ottenere la relativa stampa, anch'essa parametrica.

Rilevazione dei Costi di Produzione lagati ai Materiale ed alle Fasi di Lavorazione

Attraverso la procedura "Riepilogo economico dei lanci" si riesce a generare un prospetto analitico in cui vengono elencati, per ogni lancio, gli elementi (ordini da clienti, lavorazioni, materiali) che concorrono a determinare il margine di profitto, positivo o negativo, di ogni assieme, lancio, piano. In aggiunta, il programma produce anche un file, manutenibile con MS Excel, in cui sono riepilogati, per prodotto finito, i costi effettivi

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